08/09/2026

Festival della Bellezza 2026 al Giardino di Pojega

News
Il Teatro di Verzura al tramonto con la platea gremita durante il Festival della Bellezza 2026 al Giardino di Pojega

Tre incontri sold out nel teatro verde del Giardino

Tre appuntamenti, tre serate sold out e un tema capace di trovare nel Teatro di Verzura uno spazio particolarmente significativo. Il 6 e 7 settembre 2026 il Festival della Bellezza è tornato al Giardino di Pojega, a Negrar di Valpolicella, con gli incontri di Stefania Auci e Roberto Parodi e con il concerto spettacolo di Corally e Giovanni Signorato ispirato al Piccolo Principe.

La tredicesima edizione del Festival ha scelto come tema “Il Simbolico”, dedicando il proprio programma ai simboli che abitano l’immaginario collettivo e orientano desideri, aspirazioni e modi di interpretare il presente. Nel Giardino, il tema ha assunto forme diverse: la storia di una famiglia diventata emblema di un’epoca, lo stile come espressione personale, l’infanzia e i legami raccontati attraverso le figure del Piccolo Principe.

Locandina del Festival della Bellezza 2026 dedicato al tema Il Simbolico

Il Simbolico prende forma tra le quinte verdi del Teatro di Verzura

Il Festival della Bellezza porta incontri e lectio in luoghi nei quali arte e pensiero possono essere vissuti insieme. Il Teatro di Verzura del Giardino di Pojega appartiene pienamente a questa idea. È uno spazio costruito nella vegetazione, dove quinte, scena e prospettive sono definite dal verde e cambiano con la luce della sera.

Qui il simbolo non rimane un concetto astratto. Il Giardino stesso invita a leggere ciò che si vede e ciò che suggerisce: una forma vegetale può diventare architettura, un percorso può aprire nuove prospettive, un teatro all’aperto può dare voce a racconti lontani nel tempo. Per questo gli appuntamenti del 2026 hanno trovato qui un luogo coerente con il tema scelto dal Festival.

La relazione tra il Festival della Bellezza e il Giardino di Pojega si rinnova da anni. Ospitare il Festival significa restituire al Teatro di Verzura la sua funzione di luogo d’incontro e spettacolo, facendo convivere il disegno storico del Giardino con voci e linguaggi contemporanei.

Stefania Auci e la famiglia come simbolo di un’epoca

Il primo appuntamento del 6 settembre ha avuto come protagonista Stefania Auci con L’epopea di una famiglia come simbolo di un’epoca. L’autrice ha affrontato l’ascesa di una dinastia capace di lasciare la propria impronta nel tempo, tra ambizione, potere, riscatto e rovesci del destino.

Nel racconto delle origini dei Florio, il mare diventa eco dell’anima e simbolo di scoperta. La vicenda familiare permette così di osservare un’intera epoca attraverso aspirazioni, conquiste e cadute.

Il tema si lega anche al più recente libro dell’autrice, L’alba dei Leoni. La saga dei Florio, pubblicato nel gennaio 2026 da Editrice Nord come terzo capitolo e prequel della saga iniziata con I leoni di Sicilia e proseguita con L’inverno dei Leoni.

Stefania Auci durante il suo incontro sul palco del Teatro di Verzura per il Festival della Bellezza 2026
Stefania Auci sul palco davanti al pubblico del Teatro di Verzura al Giardino di Pojega
Stefania Auci con Agostino Rizzardi nel Giardino di Pojega durante il Festival della Bellezza
Stefania Auci incontra i suoi lettori al Giardino di Pojega di Villa Rizzardi al termine dell’appuntamento nel Teatro di Verzura

Roberto Parodi e lo stile come forma di conoscenza

La seconda serata del 6 settembre ha accolto Roberto Parodi con Itinerari di stile, in dialogo con Alessandra Zecchini. Al centro dell’incontro, lo stile inteso come gesto attraverso il quale ciascuno esprime se stesso e come questione di sostanza, prima ancora che di apparenza.

Il percorso ha intrecciato curiosità, conoscenza e desiderio di oltrepassare le frontiere conosciute. Da qui il richiamo a moltiplicare le prospettive e ad avventurarsi su piste lontane con una calcolata incoscienza.

Il riferimento editoriale è Facciamoci riconoscere. Come trovare il proprio stile, il saggio pubblicato da TEA nel 2024: una guida semiseria che osserva con ironia lo stile, le dinamiche di coppia, l’eleganza interiore e i comportamenti nella società contemporanea.

Anche questo appuntamento è stato realizzato in collaborazione con il Comune di Negrar.

Roberto Parodi arriva in moto al Giardino di Pojega di Villa Rizzardi per il Festival della Bellezza 2026
Roberto Parodi passeggia lungo i viali del Giardino di Pojega di Villa Rizzardi
Roberto Parodi dialoga con Alessandra Zecchini sul palco del Teatro di Verzura durante l’incontro Itinerari di stile
Roberto Parodi incontra i lettori al termine del suo appuntamento al Festival della Bellezza nel Giardino di Pojega

Il Piccolo Principe tra musica parola e movimento

Il 7 settembre il Teatro di Verzura ha ospitato Il Piccolo Principe, concerto spettacolo con Camilla Fascina, in arte Corally, e Giovanni Signorato. Le loro voci hanno accompagnato il pubblico nell’universo poetico creato da Antoine de Saint-Exupéry, tra pianeti, rose e volpi: figure nelle quali il visibile rimanda continuamente a ciò che non si può vedere.

La musica della band DEBLASCO e la presenza della giovane ginnasta Veronica Paccagnella hanno ampliato il racconto attraverso suono e movimento. Lo spettacolo ha intrecciato linguaggi differenti per restituire il viaggio del Piccolo Principe e le sue domande sui legami, sulla distanza e sull’essenziale.

Il messaggio più noto dell’opera, «Si vede bene solo con il cuore, l’essenziale è invisibile agli occhi», ha assunto anche un valore legato all’inclusione: riconoscere le persone oltre le apparenze e creare occasioni culturali nelle quali pubblici diversi possano sentirsi coinvolti.

L’evento è stato realizzato in collaborazione con il Comune di Negrar e la Fondazione Cuore Blu.

Corally e Giovanni Signorato al Giardino di Pojega per il concerto spettacolo Il Piccolo Principe
Corally e Giovanni Signorato durante l’esibizione dedicata al Piccolo Principe per il Festival della Bellezza 2026
Un momento del concerto spettacolo Il Piccolo Principe nel Teatro di Verzura del Giardino di Pojega
Corally e Giovanni Signorato sul palco del Teatro di Verzura durante lo spettacolo Il Piccolo Principe

Un omaggio dalla Tenuta Guerrieri Rizzardi

Le tre serate hanno registrato il tutto esaurito, confermando la partecipazione con cui il pubblico segue gli appuntamenti del Festival ospitati al Giardino di Pojega.

A rendere omaggio agli ospiti è stato Agostino Rizzardi che, secondo una tradizione ormai legata a questi incontri, ha donato a ciascuno un vino della tenuta Guerrieri Rizzardi. I vigneti circondano il Giardino e raccontano, nel paesaggio, il rapporto che unisce da secoli la famiglia Rizzardi a Pojega e alla Valpolicella.

L’edizione 2026 ha così rinnovato il legame tra il Festival della Bellezza e il Giardino di Pojega, affidando a storie, musica e parole tre diverse interpretazioni del Simbolico.

Agostino Rizzardi consegna a Stefania Auci una bottiglia di Amarone Villa Rizzardi al Giardino di Pojega
Domande frequenti

Dove si sono svolti gli appuntamenti del Festival della Bellezza 2026 al Giardino di Pojega?
I tre appuntamenti si sono svolti nel Teatro di Verzura del Giardino di Pojega, a Negrar di Valpolicella.

Qual era il tema del Festival della Bellezza 2026?
Il tema della tredicesima edizione era “Il Simbolico”, con un programma dedicato ai simboli che formano l’immaginario collettivo e aiutano a interpretare l’esperienza umana e la società contemporanea.

Chi sono stati gli ospiti al Teatro di Verzura?
Il 6 settembre sono intervenuti Stefania Auci e Roberto Parodi, quest’ultimo in dialogo con Alessandra Zecchini. Il 7 settembre si è svolto il concerto spettacolo Il Piccolo Principe con Corally e Giovanni Signorato, Veronica Paccagnella e la band DEBLASCO.

Gli appuntamenti erano esauriti?
Sì. Tutte e tre le serate ospitate nel Teatro di Verzura hanno registrato il sold out.

Qual è il legame tra il Giardino di Pojega e Guerrieri Rizzardi?
Il Giardino appartiene alla storia della famiglia Rizzardi ed è circondato dai vigneti della Tenuta Guerrieri Rizzardi. Durante il Festival, Agostino Rizzardi ha omaggiato gli ospiti con un vino della Tenuta, rinnovando una consuetudine degli appuntamenti a Pojega.

Veduta aerea del parterre del Giardino di Pojega e di Villa Rizzardi, circondati dai vigneti della Tenuta Guerrieri Rizzardi
Articoli correlati
Banner SITO E POPUP Giornata delle Ville Venete4
Eventi
31/08/2026
Giornata delle Ville Venete 2026 al Giardino di Pojega
Sabato 17 e domenica 18 ottobre il Giardino di Pojega partecipa alla Giornata delle Ville Venete con visite speciali a Villa Rizzardi, esperienze nel verde e momenti dedicati al benessere, al vino e alla scoperta del Giardino.
Veduta dei vigneti che circondano il Giardino di Pojega con Villa Rizzardi al centro, nel paesaggio della Valpolicella.
News
13/08/2026
Perché c’è un vigneto nel Giardino di Pojega?
Nel cuore del Giardino di Pojega, tra il Teatro di Verzura e il Belvedere, cresce un piccolo vigneto ornamentale di 250 piante. Un intervento nato dal restauro del giardino che racconta il legame profondo tra la famiglia Rizzardi, il paesaggio della Valpolicella e la cultura del vino Guerrieri Rizzardi.
Portrait of architect Daniela Cavallo at Pojega Garden, one of Italy's leading experts on Luigi Trezza.
News
15/07/2026
Luigi Trezza raccontato da Daniela Cavallo: il Giardino di Pojega come non l'avete mai visto
Chi era Luigi Trezza e perché il Giardino di Pojega è considerato uno dei capolavori del paesaggio italiano? L'architetto Daniela Cavallo racconta storia, simboli e curiosità del celebre giardino storico della Valpolicella.
Member of: